
Un'organizzazione è un insieme di risorse opportunamente coordinate, che operano in funzione del raggiungimento di un comune obiettivo. L'obiettivo finale dell'organizzazione può essere economico (organizzazione d'impresa) o non economico (organizzazione no profit), ma in entrambi i casi non è possibile prescindere dai vincoli di efficacia ed efficienza.
L'efficacia dell'azione è il rapporto fra risultato e obiettivo, mentre l'efficienza è il rapporto fra il valore del risultato e il costo sostenuto per ottenerlo. Il conseguimento di un buon livello organizzativo aziendale passa per:
- la conoscenza della realtà aziendale in termini di risorse, infrastrutture, relazioni con il mondo esterno;
- un modello ben preciso cui fare riferimento per la definizione chiara dei processi aziendali con l'attribuzione delle mansioni e dei ruoli;
- l'ammodernamento, cioè non può prescindere dall'utilizzo di tecnologie e soluzioni adeguate e aggiornate.
Monitoraggio processi produttivi
Il monitoraggio deve essere inserito nei processi produttivi in modo da non appesantirli, ma nel contempo consentire una misurazione aderente alla realtà. Il raggiungimento e il mantenimento di livelli ottimali di efficacia ed efficienza presuppone un monitoraggio costante dei processi aziendali per:
- misurare i risultati ottenuti;
- individuare possibili interventi migliorativi;
- saper dare risposte immediate ad ogni quesito o imprevisto che possa insorgere.
Contabilità analitica
La contabilità analitica esercita la funzione primaria di dettagliare maggiormente i costi e i ricavi registrati in contabilità generale, con l'indicazione della destinazione degli acquisti o la provenienza delle vendite. E' un metodo contabile attraverso cui è possibile ad esempio misurare la redditività di un prodotto da immettere nel circuito della vendita, o di valutare il costo di produzione di una commessa, ecc... Uno strumento di contabilità analitica deve essere molto flessibile per potersi adeguare a differenti realtà anche nell'ambito della stessa azienda ad esempio consentendo l'applicazione di diversi metodi di misurazione quali il Direct Cost o il Full Costing.
Controllo di gestione
Il controllo di gestione racchiude in sè quelle pratiche atte a misurare, attraverso appositi indicatori, lo scostamento fra obiettivi previsti e risultati conseguiti fornendo agli organismi aziendali responsabili gli elementi necessari a supporto delle decisioni. Le funzioni di controllo della gestione nelle medie e grandi aziende sono affidate ad un ufficio dedicato, nelle piccole aziende vengono svolte da personale che svolge anche altre funzioni ad esempio di tipo amministrativo. In ogni caso è attraverso la rilevazione degli apposti indicatori messi a disposizione dalle funzioni di monitoraggio, sfruttando le metodologie previste dalla contabilità analitica, che il controllo di gestione trae le indicazioni indispensabili per consentire al management di pilotare l'azienda verso gli obiettivi fissati.
Conto Economico Mensile
Il conto economico evidenzia i componenti positivi e negativi dell'attività aziendale secondo criteri di competenza economica. Un conto economico deve essere stilato almeno una volta al mese per consentire una valutazione oggettiva dei risultati aziendali. Una buona organizzazione aziendale può consentire la stesura di un conto economico, riepilogativo o dettagliato per commessa, settore, reparto, ecc... in ogni momento in cui se ne manifesti la necessità.
Le soluzioni disponibili
L'offerta di prodotti software per soddisfare le esigenze sopraindicate è piuttosto ampia, ma le soluzioni proposte richiedono spesso di adattare, almeno in parte, i processi produttivi alla modalità di funzionamento del software, oppure hanno costi di acquisto e di avviamento elevati.

